ISCRIZIONI DELL’ANNO SCOLASTICO 2012-2013
APPELLO ALLE FAMIGLIE CHE HANNO BAMBINI ALLE SCUOLE PARROCCHIALI
Cari genitori,
avete iscritto il vostro bambino alla nostra scuola dell’infanzia paritaria. E’ una scuola pubblica perché una legge del 2000 (la n° 62) ha deciso di riconoscere ufficialmente il servizio pubblico che essa svolge nel sistema nazionale di istruzione, accanto alle scuole statali e degli enti locali. È anche una “scuola di comunità” perché è stata voluta dalle comunità locali (parrocchie, associazioni genitori, congregazioni religiose, enti morali ed altre istituzioni locali) e perché in essa si incontrano e collaborano gestori, docenti, famiglie, volontari e comunità stesse uniti nella più grande delle responsabilità: far crescere i nostri piccoli in sapienza, in armonia fisica e spirituale, nella gioia e nella generosità. Spesso queste scuole di comunità sono uniche a fornire il servizio sul loro territorio. È una scuola aperta a tutti, arricchita dall’ispirazione cristiana del suo progetto educativo che, al di la delle condizioni sociali e personali e di religione dei bambini e delle loro famiglie, vuole accogliere tutti con amore e con competenza.
Purtroppo lo Stato non sostiene adeguatamente queste scuole per consentire loro di svolgere serenamente il prezioso compito educativo cui sono incaricate da lui stesso e dalle comunità.
Da anni la scuola pubblica paritaria è costretta a chiedere ai genitori, ingiustamente, contributi sempre maggiori. Lo Stato Italiano e la Regione del Veneto contribuiscono – pensate - con 70 euro al mese alla copertura del costo di un bambino che è di circa 300 euro al mese, tra incertezze e ritardi paurosi. Il Comune ci da una mano a seconda della consuetudine e del proprio bilancio. Ci rimettono tutti: i gestori delle Scuole che si chiedono se vale la pena di affaticarsi a supplire una carenza pubblica; le famiglie per l’iniquità di dover pagare una retta più alta, e allo stesso tempo, pagare le imposte per il servizio pubblico (quello della scuola Statale) di cui non fruisce; il personale (le docenti in primis che hanno uno stato giuridico ed economico inferiore a quello dei dipendenti dello Stato e degli enti Locali).
La scuola del vostro bambino ha bisogno di voi!
Ha bisogno che siate consapevoli che essa è un grande patrimonio civile e morale senza il quale la società sarebbe più povera di democrazia e di socialità. Ha bisogno che la sosteniate convintamente, oltre che con il sacrificio di un contributo maggiore (la retta) di quello che pagano le famiglie che portano il loro bimbo alle scuole statali, partecipando alle iniziative di sensibilizzazione in cui vi coinvolgeremo nel corso dell’anno. Insieme – scuole, famiglie, comunità – dobbiamo pretendere che lo Stato completi subito la legge sulla “parità scolastica” applicata da 12 anni solo per i “doveri” e quasi nulla per i “diritti” (equi contributi). È una questione di giustizia e di civiltà: la grave crisi economica che stiamo vivendo non può essere la scusa per un ennesimo rinvio!
Cari genitori,
le scuole di Infanzia Paritarie potranno assicurare il regolare svolgimento dell’attività scolastica anche per l’anno scolastico 2012-2013, solo se avranno la certezza di equi e regolari finanziamenti. Sarete costantemente informati sulle prossime nostre iniziative e Vi chiederemo di partecipare ad azioni di mobilitazione e di pressione a sostegno di questa battaglia di libertà perché le scuole di comunità possano svolgere la loro missione educativa e le famiglie abbiano un servizio di qualità ad un giusto costo.
Vi ringraziamo fin d’ora
Scuola dell’Infanzia “Mons. ROMANELLO”
Via Roma 31 – 31022 PREGANZIOL TV
FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE
Associazione delle scuole dell’Infanzia paritarie e servizi alla Prima Infanzia
www.fismveneto.it – segreteria@fismveneto.it