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33^ Settimana Sociale dei cattolici trevigiani

  “Ecologia Integrale, necessità e virtù”, sollecitati dal magistero di Papa Francesco enunciato in particolare nell’enciclica “Laudato si”.

Nel pieghevole allegato trovate tutte le informazioni necessarie. Gli incontri si svolgeranno presso il Seminario di Treviso, il 30 settembre e 1° ottobre e il 7 e 8 ottobre prossimi, alle ore 20:30.
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L'agnello di Dio e il peccato del mondo Riduci



Avviene in ogni Eucaristia. Il sacerdote mostra l'ostia consacrata e dice: «Ecco l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo». Oggi il Vangelo mette questa frase in bocca a Giovanni Battista. A noi può sembrare un po' complessa e criptica, ma per un buon ebreo aveva un significato chiaro e importante. L'agnello, infatti, era stato sacrificato al tempo di Mosè, all'uscita del popolo dalla schiavitù d'Egitto. Inoltre richiamava l'esperienza di Abramo nel sacrificio di Isacco e a un «agnello condotto al macello» veniva paragonato il Servo del Signore presentato da Isaia.

Giovanni, con questa intuizione, fu profeta. Anche Gesù avrebbe preso su di sé il peccato del mondo, presentando la stessa idea con altri simboli: il pane e il vino, il corpo e il sangue offerti a Dio per far vincere il male dell'ingiusta condanna a morte con il bene del perdono, dell'amore, della fede.

L'attuale traduzione, che ascoltiamo oggi nella lettura, si esprime tuttavia al singolare: "il peccato del mondo". È certamente la su-perbia: l'uomo che si ritiene dio, che pretende di conoscere, gestire e imporre la verità, che calpesta il prossimo con la scusa di una presunta superiorità legata alla propria condizione o alla propria storia. Questa è l'origine di ogni peccato, contro Dio e contro l'uomo. Questa è la causa della fine terrena di Gesù, che però fu più forte del male. La sua vittoria non ci esenta dalle responsabilità personali, ma apre la strada alla vita vera. Davvero il male non ha più potere assoluto, perché battuto, una volta e per sempre.

 

Pregare la Parola: «IO NON LO CONOSCEVO...»

Vorrei conoscerti, Gesù.

Vorrei incontrarti sulle strade del mio mondo, incrociare il tuo sguardo intenso,

vedere i tuoi gesti straordinari, ascoltare le tue parole ispirate.

Vorrei vederti all'opera nella vita quotidiana, sentire il tuo parere sulle questioni più dibattute,

raccontarti i miei problemi e i miei dubbi, magari dare due calci a un pallone

o prendere un caffè con te... Offro io, Gesù!

Vorrei chiederti come hai fatto a resistere al male, a sopportare quelle umiliazioni e persecuzioni,

a pazientare davanti ai peccati e alle bestemmie dei tuoi seguaci nella storia.

Vorrei sapere com'è la vita al di là di ciò che vedo, se ci si diverte e non ci si annoia,

se i santi sono proprio come ci hanno raccontato, e quanto è bello vedere Dio e sentirlo Padre.

Ma so che dovrò aspettare, fidarmi e affidarmi a ciò che so di te dai Vangeli,

e forse ritrovare le tue mani, i tuoi occhi, i tuoi sogni in quelli di chi oggi continua a testimoniarti,

perché ti ha incontrato o ha sentito parlare di te, ed è rimasto così affascinato

da scommettere la propria storia sulla tua.

Tu sei, oggi, mille volti che hanno imparato ad amare.

Hanno seguito le tue orme e vinto il male.

Ora sono una piccola grande parte di te. Per sempre.

 

Il 26 gennaio la prima Domenica della Parola

Istituita da papa Francesco con la Lettera apostolica dello scorso settembre, ha l'obiettivo di “ravvivare la responsabilità che i credenti hanno nella conoscenza della Sacra Scrittura"

Si dirà che in ogni celebrazione domenicale ascoltiamo la Parola ed è vero. Tuttavia nelle intenzioni del Papa dedicarvi un momento apposito vuol essere l’occasione per evidenziare la centralità della Scrittura nella vita del cristiano e della Chiesa. Inoltre collocandosi nel mese di gennaio contrassegnato dalla Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei e dalla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, assume anche una valenza ecumenica.

 

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Annuncio parrocchiale Riduci

Avvisi e Intenzioni Sante Messe

Giorno

Preganziol

Sambughè

Sabato 28 Dicembre rosso

SS. INNOCENTI - Festa
1Gv 1,5–2,2; Sal 123; Mt 2,13-18

18.30: Rigo Giovanni, Zanato Luigi e Luigia; Danesin Rino e vivi fam. Danesin;

def.ti Barbon e Berton; Pauletto Roberto; Tonetto Berto e Ida, Lucchese Arando e Assunta; don Gianni Vanzetto, Emilio e Bettio Ortensia;

18.30: Tosato Luigi, Piovesan Gelindo e Bruna, Cercato Giuseppina;

Sara e Lucio Caforio;

Giacomel Erminia e Caterina;

Domenica 29 Dicembre bianco

SANTA FAMIGLIA

S ir 3,3-7.14-17a (NV); Sal 127; Col 3,12-21; Mt 2,13-15.19-23
Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie

8.00: Bruno e defunti Dal Ben;

 

9.30: Angelina e Aldo Donadon; Cestaro Antonio e Michieletto Rina;

 

11.00: Zorzolo Giuseppe (2° an);

vivi e def. ti fam Biasuzzo e Muraro;

def. De Marchi e Zardo; 50° di matrimonio di De Marchi Giovanni e Adriana;

 

18.30: Tavian Pilade, Brancaleone Irma e famiglie; def. arciv. Zygmunt Zimowski (pres. Pont. Cons. operat. Sanitari);

Pricone Salvatore; def.ti Cestaro e Cola;

8.00: Dal Bò Tarcisio e Norma;

 

 

10.00: de.ti fam. Zanato Antonio, Boschiero Gino, Liana Maria, Demofilo, Boschiero Renata, La Selva Laura, Beatrice;

Lucchese Corrado;

Lunedì 30 Dicembre bianco

1Gv 2,12-17; Sal 95; Lc 2,36-40

18.30: Bittante Alberico;

 

Martedì 31 Dicembre bianco

1Gv 2,18-21; Sal 95; Gv 1,1-18
Gloria nei cieli e gioia sulla terra

18.30: prefestiva e Te Deum di ringraziamento

18.30: prefestiva e Te Deum di ringraziamento; def.ti fam. Pauletto;

Mercoledì 1 Gennaio bianco

MARIA SS. MADRE DI DIO

Solennità – Liturgia delle ore propria

Nm 6,22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21
Dio abbia pietà di noi e ci benedica

8.00: intenzione offerente;

 

9.30: Chinellato Carlo e famiglia;

 

11.00: Comellato Paolo, def.ti Cagnin

e Rigo

 

18.30: Coniugi Da Ponte;

8.00: per la comunità;

 

 

10.00: santa messa

Giovedì 2 Gennaio bianco

Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno – memoria
1Gv 2,22-28; Sal 97; Gv 1,19-28

8.30: per gli ammalati; Pettenà Maria, Del Puppo Antonio e Bonilla Antonio;

9.00-11.00: adorazione Eucaristica

 

Venerdì 3 Gennaio bianco
1Gv 2,29–3,6; Sal 97; Gv 1,29-34

 

17.45: adorazione Eucaristica

18.30: Novena di Natale

Sabato 4 Gennaio bianco

1Gv 3,7-10; Sal 97; Gv 1,35-42

18.30: Vecchiato Paolo (ann.);

18.30: santa messa

Domenica 5 Gennaio bianco

I I DOMENICA DOPO NATALE

Liturgia delle ore seconda settimana

Sir 24,1-4.12-16 (NV); Sal 147; Ef 1,3-6.15-18; Gv 1,1-18
Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi

8.00: Cervesato Gaspare, Giuseppe, Angelica, Bruna; Potente Mario e Fidalma;

 

9.30: santa messa

 

11.00: santa messa

 

18.30: santa messa

8.00: per la comunità;

 

 

10.00: Rizzato Emilia;

AVVISI:

  • In queste settimane continua la visita del parroco agli anziani

  • La Busta Annuale per aiutare le nostre parrocchie nelle varie spese e lavori necessari;

  • Sambughè venerdì 3 gennaio ore 20.30: Serata Cinema per ragazzi e famiglie;

  • Sambughè: Domenica 5 gennaio ore 17.00 Tradizionale Pan e Vin con l’arrivo della Befana.

  • Il 6 gennaio: Epifania: alla messa delle 9.30 e delle 10.00 Bacio a Gesù Bambino per i nostri bambini

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