Parrocchie di Sambughè e Preganziol (tel. 0422633046)
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ANNUNCIO PARROCCHIALE
Domenica 1 febbraio IV del Tempo Ordinario
Beato chi cammina sulla via del Signore
“Abbiamo davanti parole abissali, delle quali non riusciamo a vedere il fondo, le più alte della storia dell'umanità” (Gandhi).
È la prima lezione del maestro Gesù, all'aperto, sulla collina, il lago come sfondo, e come primo argomento ha scelto la felicità.
Perché è la cosa che più ci manca, che tutti cerchiamo, in tutti i modi, in tutti i giorni. Perché la vita è, e non può che essere, una continua ricerca di felicità, perché Dio vuole figli felici.
Il giovane rabbi sembra conoscerne il segreto e lo riassume così: Dio regala gioia a chi produce amore, aggiunge vita a chi edifica pace.
Il maestro del vivere mette in fila poveri, miti, affamati, gente dal cuore limpido e buono, quelli che si interessano del bene comune, che hanno gli occhi negli occhi e nel cuore degli altri. Giudicati perdenti, bastonati dalla vita, e invece sono gli uomini più veri e più liberi. E per loro Gesù pronuncia per ben nove volte un termine tipico della cultura biblica, quel "beati" che ritorna più di 110 volte nella Sacra Scrittura. Che non si limita a indicare solo un'emozione, fosse pure la più bella e rara e desiderata. Illuminante la traduzione dall'ebraico che ne ricava A. Chouraqui: "beato" significa "in cammino, in piedi, in marcia, avanti voi che non camminate sulla strada del male", Dio cammina con voi.
Beati, avanti, non fermatevi voi ostinati nel proporvi giustizia, non lasciatevi cadere le braccia, non arrendetevi. Tu che costruisci oasi di pace, che preferisci la pace alla vittoria, continua, è la via giusta, non ti fermare, non deviare, avanti, perché questa strada va diritta verso la fioritura felice dell'essere, verso cieli nuovi e terra nuova, fa nascere uomini più liberi e più veri.
1° febbraio 2026 - 48ª Giornata Nazionale Per La Vita
Prima i bambini
Domenica 1° febbraio 2026 si celebra la 48ª Giornata Nazionale per la Vita, promossa dalla CEI, un appuntamento che da quasi cinquant’anni richiama l’attenzione di tutta la comunità sul valore inviolabile della vita umana, dal concepimento alla morte naturale.
Il tema scelto per il 2026, “Prima i bambini!”, è un forte richiamo alla responsabilità personale e collettiva di mettere al centro i più piccoli, i più fragili, coloro che non hanno voce ma hanno diritto a essere accolti, amati e protetti, e tra questi i bambini concepiti e non ancora nati.
“Pensiamo ai bambini cui viene sottratto il fondamentale diritto di nascere, probabilmente perché non risultano perfetti in seguito a qualche esame prenatale.” (Messaggio CEI 2026)
PREGHIERA di RINGRAZIAMENTO per la VITA
Ti ringraziamo, Signore, per la gratuità della vita che doni senza condizioni.
Benedici chi l’accoglie, chi l’apprezza e chi la offre al tuo servizio.
Perdona chi la rifiuta, chi la disprezza e chi la impiega per il male.
Conforta chi la porta come una Croce o si sente vicino alla fine.
Sostieni la perseveranza di chi custodisce, difende e promuove la vita umana.
Infondi la forza del tuo Spirito in tutti i medici, infermieri, volontari e in coloro che assistono chi soffre nel corpo e nello spirito.
Dona speranza ai genitori che si spendono con infinita pazienza per i figli che stanno per nascere o che devono crescere.
Dona un cuore grande a chi cerca la tua volontà nella propria vocazione. Amen.